Bosch’s dreams, visions, creatures at Palazzo Reale, Milan

(english version followed by italian version)
Bosch’s dreams, visions, creatures at Palazzo Reale, Milan  

Jheronimus Bosch (1453 -1516)
His worldwide known language, made of dreamlike visions and peculiar worlds, fires, monstrous creatures, and fantastic figures., images of nocturnal fires and scenes of witchcraft, Magic and dreaming, with their unpredictable nature,  The so-called ‘world of grotesques’ is the other side of the same coin when speaking of the fantastic in Bosch. establishing interest in “monstrosities” and the “grotesque”, At that time, however, Renaissance classicism dominated in Italy. But it is precisely here that the fantastic and dreamlike language of Bosch and his followers, the protagonists of “another Renaissance”
The exhibition itinerary encompasses a hundred works of art including
Bosch’s most challenging masterpieces:The Garden of Delights, featured in the exhibition in the dual version of a coeval painting and a tapestry, You will discover celebrated masterpieces traditionally attributed to the Master, and works i by other Flemish, Italian, and Spanish masters, inspired by the Master’s subjects, which had never before been displayed together in a single exhibition

The Garden of Delights

The visitor is taken to  “other” Renaissance,where Bosch influenced great artists such as Titian, Raphael, El Greco and many others, such as  Pieter Bruegel the Elder (Bosch’s most important follower) who stands out and is featured in the exhibition with a dozen engravings inspired by his compositions
such as  Marcantonio Raimondi’s or Agostino Veneziano’s Stregozzo, Albrecht Dürer ‘s Sea, Monster, Aldo Manuzio’s literary-editorial masterpiece, Francesco Colonna’s Hypnerotomachia Poliphili, and, finally, the Allegory of human lifeby Giorgio Ghisi.

 

You will find  paintings, sculptures, tapestries, engravings, bronzes, and ancient volumes, including some 30 rare, bizarre, and precious objects from wunderkammerns.

 

Another important loan, the result of an exchange with the city of Bruges, is the Master’s monumental work from the Groeningemuseum in Bruges, the Triptych of the Last Judgment,
The itinerary ends with anaudio-visualwork,Tríptiko. A vision inspired by Hieronymus Bosch, a journey through the Flemish painter’s dream world, n immersive, evocative, and bewitching narrative.

INFO
The exhibition “Bosch and Another Renaissance”  is the amazing result of a five-year research and it is promoted by the Municipality of Milan – Culture, Palazzo Reale and Castello Sforzesco,
Palazzo Reale, Milan, till March 12th, 2023,

 

 

 

 

 

Cesare Zucca
Milanese by birth, lives between New York, Milan and the rest of the world. Cesare photographs and writes about cities, cultures, lifestyles and either traditional or innovative gastronomic delights. Cesare meets and interview top chefs from all over the world, ‘steals’ their recipes in a ” non touristy tourist ” style.

Italian version

I sogni, le visioni, le creature di Bosch a Palazzo Reale, Milano

Jheronimus Bosch (1453 -1516),
Il suo linguaggio conosciuto in tutto il mondo, fatto di magia e sogno, visioni oniriche e mondi peculiari, fuochi notturni, creature mostruose, igure fantastiche e scene di stregoneria dalla natura imprevedibile, in un ammaliante incantesimo “mostruoso” e i“grottesco”,

A quel tempo, tuttavia, il classicismo rinascimentale dominava in Italia. Ma è proprio qui che il linguaggio fantastico e onirico di Bosch e dei suoi seguaci, protagonisti di “un altro Rinascimento” trova spazio e incanta.

Il percorso espositivo comprende un centinaio di opere d’arte tra cui i capolavori più impegnativi di Bosch: Il giardino delle delizie ,presentato in mostra nella doppia versione di un dipinto coevo e di un arazzo

The Garden of Delights

. Scoprirete celebri capolavori tradizionalmente attribuiti a Bosch oltre a opere di altri maestri fiamminghi, italiani e spagnoli, ispirati ai soggetti del Maestro, che non erano mai stati esposti insieme in un’unica mostra.

 

Tra dipinti, sculture, arazzi, incisioni, bronzi e volumi antichi, tra cui circa 30 oggetti rari, bizzarri e preziosi delle <em>wunderkammern,</em> il visitatore viene trasportato in un “altro” Rinascimento dove Bosch influenzò grandi artisti come Tiziano, Raffaello, El Greco, Pieter Bruegel il Vecchio (il più importante seguace di Bosch) che spicca ed è presente in mostra con un decine di incisioni ispirate alle sue composizioni.

Lo Stregozzo di Marcantonio Raimondi, Il Mostro marino di Albrecht Dürer, il capolavoro letterario-editoriale di Aldo Manuzio, l’Hypnerotomachia Poliphili di Francesco Colonna e, infine, l’Allegoria della vita umana di Giorgio Ghisi.

Altro importante prestito, frutto di uno scambio con la città di Bruges, è l’opera monumentale del Maestro proveniente dal Groeningemuseum di Bruges, il Trittico del Giudizio Universale

Il percorso si conclude con un’opera audiovisiva, Tríptiko. Una visione ispirata a Hieronymus Bosch, un viaggio nel mondo onirico del pittore fiammingo, una narrazione coinvolgente, evocativa e ammaliante.

La mostra Bosch e un altro Rinascimento è il sorprendente risultato di una ricerca durata cinque anni ed è promossa dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e Castello Sforzesco,

 

INFO
Palazzo Reale, Milano, fino al 12 marzo 2023,

CESARE ZUCCA Travel, food & lifestyle.
Milanese di nascita, vive tra New York, Milano e il resto del mondo.  Cesare fotografa e racconta città, culture, stili di vita e delizie gastronomiche sia tradizionali che innovative. Incontra e intervista top chefs di tutto il mondo, ‘ruba’ le loro ricette e vi racconta tutto in stile ‘Turista non Turista

 

 



 

On 28 August, 5 and 11 September 2019 at the MIC – Interactive Cinema Museum of Milan, Fondazione Cineteca Italiana presents LET’S DANCE, three special appointments with CineBalli on the MIC terrace to dance non-stop with live entertainment!
While the images of the films follow one another on the screen of the MIC Terrace, during the dance scenes the spectators will be invited to take part in dance challenges with the prize for the wildest movie gadgets and free tickets for subsequent screenings.
This program starts on Wednesday, August 28 at 8.30 pm, with a montage of the most famous dance sequences, from the perfume of a woman, to Mamma mia’s group dances, through the wonderful pieces of Moulin Rouge and many others, to satisfy all musical tastes.
It continues, Thursday 5 September at 8.30 pm, with Dirty Dancing (1987), a timeless love story that has made entire generations dream and that has as its protagonists the charming Johnny and the shy Baby.
To conclude the calendar, Wednesday, September 11th again at 8.30pm, the masterpiece La La Land (2016) by Damien Chazelle, a modern version of the classic love story set in Hollywood, made more intense by spectacular numbers of singing and dancing.
INFO
MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA
Viale Fulvio Testi 121, 20162, Milano – MM5 Bicocca
T 0287242114 / info@cinetecamilano.it / http://www.cinetecamilano.it

 

Milan: where a real newyorker can get a bite of NY ?

Screen Shot 2016-05-18 at 09.52.40New York e Milano.
Conosco bene queste due città e ritengo che una cosa le accomuni: lo stress.
Quindi andare in una palestra è meta d’obbligo sia per rilassare la mente che per beneficiare il fisico. Trovo che a Milano la piu’ newyorkese sia GetFIT (www.getfit.it)Un newyorker a GetFIT Express Foto© Cesare Zucca JPG copy
un network di palestre con 12 sedi, da quelle di Vico, Piacenza e Ravizza, perfettamente attrezzate, ricche di piscine, saune e steamrooms, fino a quelle ‘express’ come Galvani, ideale per un workout ‘mordi e fuggi’, stile ‘broker di Wall Street’.
Prerogativa di GetFIT sono le numerose classi LesMillsUna classe LesMills Foto©GetFIT copy studiate per allenare la forza, sviluppare agilità e bruciare grasso. Prevedono allenamenti yoga, tai chi e pilates, con esercizi che aumentano flessibilità, lasciando una sensazione di equilibrio, calma, armonia e benessere generale.Allenamento da GetFIT Foto© Cesare Zucca  copyUn vero newyorkese non rinuncia al bagel, panino-ciambella di tradizione ebraica. È coperto da cereali, noci, semi di sesamo o papavero e tradizionalmente farcito con salmone affumicato, crema di formaggio, pomodoro, capperi e cipolla.
Ottimi quelli di California Bakery (Via Larga 19), Bagel Company (Piazza XXIV Maggio 1/8), Vintage Bakery (Viale Stelvio 39) e del minuscolo Ofelé (Via Savona 2).
Non a caso si chiama Big Apple, l’hamburger più classico (carne di manzo, pomodoro, cetriolo, insalata e bacon) servito da New York Meneghina (Via Melchiorre Gioia, 35) New York Meneghina Foto©Cesare Zucca copyristorante-loft dove un enorme graffiti unisce Lady Liberty alla Madonnina. Il menu è l’ incontro di due culture diverse, la tradizione americana e la creatività italiana, come il Burger Parmigiana, con tataki di melanzane e grana padano. Delicious!Burger Parmigiana di New York Meneghina  Foto© Cesare Zucca jpg copyCosa più NY di un NY cheesecake? Da Vanilla Bakery (Via San Siro 2), Biancolatte (Via
Turati 30), Viole di Liquirizia (Via Madonnina 10) e That’s Bakery (V. Vigevano 41). A NY il drink per antonomasia è il cosmopolitan. A Milano Sushi B (Via Fiori Chiari 1A) lo prepara con gin, limone, triple sec, melograno e fumo al lemongrass. Altro classico è il Moscow mule nato nel 1941 al Chatham Hotel di New York, a base di vodka, ginger beer e succo di lime e riproposto al Moscow mule (Via Teodosio 60)
Serata al cinema? Purtroppo anche a Milano sussite la pessima consuetudine di doppiare i film. Nessun americano vuole ascoltare Meryl Streep con la voce di un’altra!Meryl-Streep-agli-OscarPer fortuna la catena UCI e la rassegna Sound&Motion proiettano versioni originali sottotitolate in italiano.
Cosa manca?
Ma certo, il mitico fried chicken! Corey McCathern, nativo del Kentucky e trapiantato a New York, ha aperto il coloratissimo Corey’s Soul Chicken (Via Paolo Sarpi 53),Fried chicken di Corey McCathern Foto©Cesare Zucca jpg copy dove cucina le ricette della nonna, come la potato salad, gli immancabili fagioli in salsa barbeque, la crostata alla zucca pumpkin pie e, naturalmente, il suo famoso pollo
fritto, vero trionfo di sapore e croccantezza.