On 28 August, 5 and 11 September 2019 at the MIC – Interactive Cinema Museum of Milan, Fondazione Cineteca Italiana presents LET’S DANCE, three special appointments with CineBalli on the MIC terrace to dance non-stop with live entertainment!
While the images of the films follow one another on the screen of the MIC Terrace, during the dance scenes the spectators will be invited to take part in dance challenges with the prize for the wildest movie gadgets and free tickets for subsequent screenings.
This program starts on Wednesday, August 28 at 8.30 pm, with a montage of the most famous dance sequences, from the perfume of a woman, to Mamma mia’s group dances, through the wonderful pieces of Moulin Rouge and many others, to satisfy all musical tastes.
It continues, Thursday 5 September at 8.30 pm, with Dirty Dancing (1987), a timeless love story that has made entire generations dream and that has as its protagonists the charming Johnny and the shy Baby.
To conclude the calendar, Wednesday, September 11th again at 8.30pm, the masterpiece La La Land (2016) by Damien Chazelle, a modern version of the classic love story set in Hollywood, made more intense by spectacular numbers of singing and dancing.
INFO
MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA
Viale Fulvio Testi 121, 20162, Milano – MM5 Bicocca
T 0287242114 / info@cinetecamilano.it / http://www.cinetecamilano.it

 

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Milan: where a real newyorker can get a bite of NY ?

Screen Shot 2016-05-18 at 09.52.40New York e Milano.
Conosco bene queste due città e ritengo che una cosa le accomuni: lo stress.
Quindi andare in una palestra è meta d’obbligo sia per rilassare la mente che per beneficiare il fisico. Trovo che a Milano la piu’ newyorkese sia GetFIT (www.getfit.it)Un newyorker a GetFIT Express Foto© Cesare Zucca JPG copy
un network di palestre con 12 sedi, da quelle di Vico, Piacenza e Ravizza, perfettamente attrezzate, ricche di piscine, saune e steamrooms, fino a quelle ‘express’ come Galvani, ideale per un workout ‘mordi e fuggi’, stile ‘broker di Wall Street’.
Prerogativa di GetFIT sono le numerose classi LesMillsUna classe LesMills Foto©GetFIT copy studiate per allenare la forza, sviluppare agilità e bruciare grasso. Prevedono allenamenti yoga, tai chi e pilates, con esercizi che aumentano flessibilità, lasciando una sensazione di equilibrio, calma, armonia e benessere generale.Allenamento da GetFIT Foto© Cesare Zucca  copyUn vero newyorkese non rinuncia al bagel, panino-ciambella di tradizione ebraica. È coperto da cereali, noci, semi di sesamo o papavero e tradizionalmente farcito con salmone affumicato, crema di formaggio, pomodoro, capperi e cipolla.
Ottimi quelli di California Bakery (Via Larga 19), Bagel Company (Piazza XXIV Maggio 1/8), Vintage Bakery (Viale Stelvio 39) e del minuscolo Ofelé (Via Savona 2).
Non a caso si chiama Big Apple, l’hamburger più classico (carne di manzo, pomodoro, cetriolo, insalata e bacon) servito da New York Meneghina (Via Melchiorre Gioia, 35) New York Meneghina Foto©Cesare Zucca copyristorante-loft dove un enorme graffiti unisce Lady Liberty alla Madonnina. Il menu è l’ incontro di due culture diverse, la tradizione americana e la creatività italiana, come il Burger Parmigiana, con tataki di melanzane e grana padano. Delicious!Burger Parmigiana di New York Meneghina  Foto© Cesare Zucca jpg copyCosa più NY di un NY cheesecake? Da Vanilla Bakery (Via San Siro 2), Biancolatte (Via
Turati 30), Viole di Liquirizia (Via Madonnina 10) e That’s Bakery (V. Vigevano 41). A NY il drink per antonomasia è il cosmopolitan. A Milano Sushi B (Via Fiori Chiari 1A) lo prepara con gin, limone, triple sec, melograno e fumo al lemongrass. Altro classico è il Moscow mule nato nel 1941 al Chatham Hotel di New York, a base di vodka, ginger beer e succo di lime e riproposto al Moscow mule (Via Teodosio 60)
Serata al cinema? Purtroppo anche a Milano sussite la pessima consuetudine di doppiare i film. Nessun americano vuole ascoltare Meryl Streep con la voce di un’altra!Meryl-Streep-agli-OscarPer fortuna la catena UCI e la rassegna Sound&Motion proiettano versioni originali sottotitolate in italiano.
Cosa manca?
Ma certo, il mitico fried chicken! Corey McCathern, nativo del Kentucky e trapiantato a New York, ha aperto il coloratissimo Corey’s Soul Chicken (Via Paolo Sarpi 53),Fried chicken di Corey McCathern Foto©Cesare Zucca jpg copy dove cucina le ricette della nonna, come la potato salad, gli immancabili fagioli in salsa barbeque, la crostata alla zucca pumpkin pie e, naturalmente, il suo famoso pollo
fritto, vero trionfo di sapore e croccantezza.