Continuano al magnifico Auditorium di Milano gli spettacolari eventi della rassegna POPs che uniscono musica dal vivo a alcuni dei film più iconici della storia. Dopo “Psyco” è stata la volta di “Jurassic Park” e “Disney in Concert” Prossimamente le immagini in bianco e nero de’ Il grande dittatore, la prima, avventura di Charlie Chaplin nel cinema sonoro, verranno ” colorate” dalla Orchesta Sinfonica diretta dal Maestro Timothy Brock,
Brock, grande specialista della sonorizzazione di pellicole dal vivo, è particolarmente vicino alla produzione di Chaplin: nel 1999, infatti, la Fondazione Chaplin lo incarica di restaurare la partitura originale di Tempi moderni. “Ne Il grande dittatore, racconta Brock, Chaplin ha la tendenza a mettere la musica sullo sfondo anche più del necessario, probabilmente perché affascinato dalla novità di poter giocare con diversi elementi del cinema con cui non aveva mai lavorato prima. Le parti in cui la musica è in primo piano riguarda partiture che non sono scritte da Chaplin, bensì da Wagner – la scena di Hynkel che gioca con il mondo – o da Brahms – la scena del taglio di barba e capelli, tipica del muto. Ma permettere al pubblico di ascoltare i brani eccellenti scritti da Chaplin altrimenti inudibili è un grande onore e una grande opportunità.”

Thimoty Brock
Chaplin passò mesi a comporre la colonna sonora, e, come sempre, fu il più spietato critico di sé stesso, scartando quasi due terzi della musica totale che aveva composto. Chaplin compone una musica che identifica profondamente i personaggi e le situazioni raccontate: come nel caso del triste tema ricorrente, per le scene in cui il personaggio del barbiere è più vulnerabile e abbattuto; un valzer stravagante e surreale, quando quest’ultimo viene accidentalmente colpito alla testa da una padella; poi una danza di ispirazione ebraica.
E ancora, una rigorosa linea a base di marce militari, musica da parata e tableaux musicali pseudo-greci per rappresentare il parodistico Adenoid Hynkel, oltre a una marcia di tarantella per accompagnare la scena dell’arrivo alla stazione ferroviaria di Benzino Napaloni (la parodia di Benito Mussolini).
Venerdì 2 febbraio 2024 ore 20
Sabato 3 febbraio 2024 ore 18
Auditorium di Milano, Largo Mahler
Biglietti Intero: 52 € in platea, 44 € in galleria. Over 60 e Convenzioni: 41 € (platea), 33 € (galleria). Under 30: 27 € (platea), 22 € (galleria); Sostenitori: 27 € (platea), 22 € (galleria).
I biglietti sono in vendita presso la biglietteria dell’Auditorium di Milano, oppure online su Vivaticket. Orari biglietteria Auditorium di Milano: Martedì-Domenica, 10 – 19.
Recapiti: T. 02 83389.401, e-mail: biglietteria@sinfonicadimilano.org